Per capire cosa sono i trigliceridi possiamo intanto dire che si tratta di lipidi, cioè dei grassi. Esistono vari tipi di lipidi e i trigliceridi sono quelli che si trovano in maggioranza nei grassi contenuti negli alimenti. Attenzione però: questo non significa che è solo mangiando grassi che i livelli di trigliceridi aumentano, infatti anche gli zuccheri (cioè i carboidrati, sopratutto quelli semplici come zucchero da cucina, dolci, farina bianca, ecc…) vengono trasformati in trigliceridi dal nostro corpo se non consumiamo l’energia che introduciamo mangiandoli, e continuando a leggere capirete meglio il perchè.

A cosa servono i trigliceridi ?

Una delle funzioni principali è quella di riserva energetica: quando mangiamo troppe calorie (le calorie indicano quanta “energia” apporta un alimento al nostro corpo), introducendo nel corpo più “energia” di quanta effettivamente ne consumiamo, il nostro corpo trasforma in trigliceridi queste calorie in eccesso e dopodichè li immagazzina nei tessuti adiposi, cioè nelle zone “grasse” del nostro corpo (ad esempio la pancia nell’uomo e i fianchi nelle donne). In questo modo il nostro corpo mette da parte tutta l’energia che non usiamo (derivante dal cibo che mangiamo) e la tiene da parte per il futuro, in modo che se arriva un periodo di carestia o se ce ne fosse bisogno, può “sopravvivere” usando quell’energia che ha messo da parte.

Ovviamente un comportamento simile era utile agli albori dei tempi, quando l’uomo non tutti i giorni poteva procurarsi del cibo. A quei tempi, nei giorni in cui si cacciava molta selvaggina, si mangiava tanto e il corpo metteva da parte l’energia in eccesso che non veniva utilizzata sul momento (fornita dal cibo appena mangiato) sottoforma di trigliceridi, così poteva utilizzarla in seguito nei giorni di “magra” per sopravvivere.

Oggi nei paesi occidentali l’uomo vive nel benessere (a parte la crisi economica, abbiamo più o meno tutti qualcosa da mangiare ogni giorno) e tende a mangiare ogni giorno più di quanto ha realmente bisogno: succede quindi che introduciamo nel nostro corpo molti zuccheri (o carboidrati) e grassi, e quindi calorie, sopratutto attraverso cibi di scarsa qualità (bibite zuccherate, alimenti raffinati, prodotti industriali con grassi e zuccheri aggiunti, e così via) che forniscono più energia  di quella che usiamo durante la giornata. Allora il nostro corpo che è ancora “programmato” come quello dell’uomo delle caverne, mette da parte tutto questo eccesso di energia trasformandolo in trigliceridi e immagazinandolo sotto forma di quello che vediamo come grasso. Nel frattempo, siccome continuiamo a mangiare ogni giorno più calorie di quelle di cui abbiamo bisogno, la riserva di grassi che il nostro corpo ha messo da parte non viene intaccata (non dimagriamo), e ci ritroviamo ancora più trigliceridi anche nel sangue.

Cosa comporta avere i trigliceridi alti ?

Una delle conseguenze di avere i trigliceridi alti più immediate è che ingrassiamo. Poi facendo le analisi del sangue scopriamo di avere i trigliceridi alti (che spesso sono accompagnati anche dal colesterolo alto). Attenzione però, questa è solo la conseguenza più immediata, ma ci sono delle conseguenze ben più gravi a lungo termine.

Il problema principale è che avere i trigliceridi alti (oltre a rovinarci la linea e farci ingrassare) aumenta il rischio di malattie cardiovascolari (e quindi il rischio di infarti e ictus ad esempio). Per quest’ultimo motivo è assolutamente importante abbassare i trigliceridi nel sangue riportandoli nella norma, attraverso uno stile di vita più sano.

Non c’è motivo di allarmarsi però: un po’ di sana paura fa bene per renderci conto che è ora di cambiare, ma la buona notizia è che siamo ancora in tempo per farlo. L’importante è rendercene conto, motivandoci ed iniziando a farlo fin da subito! Questo non significa che non dobbiamo mangiare più nulla di buono, ma significa che dobbiamo farlo con molta attenzione e sopratutto con moderazione. E’ importantissimo capire quali sono i cibi più dannosi in modo da consurmarne il meno possibile, dopodichè bisogna sapere in che altro modo possiamo migliorare il nostro stile di vita al fine di abbassare i livelli trigliceridi (ma non solo), ad esempio tramite una costante attività fisica (per i più pigri vi dico subito che questo non significa per forza andare a correre!) e assumendo alcuni particolari alimenti naturali che aiutano a ridurre i trigliceridi.

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