Gli zuccheri da evitare per abbassare i trigliceridi

Gli zuccheri sono forse gli alimenti più importanti e a cui bisogna fare più attenzione quando si vogliono ridurre i trigliceridi alti. Innanzi tutto bisogna capire esattamente cosa si intende per zuccheri e cosa si intende per grassi. Per zuccheri non intendiamo solamente quelli presenti nei dolci o lo zucchero da cucina. Con il termine zuccheri si intendono più ampliamente i carboidrati, cioè quei nutrienti che troviamo non solo nello zucchero da cucina, ma anche nella pasta, nel pane, nelle patate, nei farinacei, nei cereali, in parte nei legumi, e così via.

Gli zuccheri semplici sono quelli più dannosi, perchè vengono digeriti velocemente dall’organismo e se non vengono utilizzati subito (facendo attività fisica) vengono trasformati in trigliceridi. Quindi per diminuire i trigliceridi innanzi tutto dovremmo ridurre gli zuccheri semplici, che troviamo nello zucchero da cucina e di conseguenza nei dolci: iniziamo a mettere meno zucchero possibile nel latte, nel caffé, e solo raramente mangiamo dolci. Per la colazione preferiamo dei cibi salutari come frutta, 3-4 noci, e se proprio vogliamo mangiare una piccola fetta di dolce prendiamoci l’abitudine di farli in casa con il salutare olio extravergine di oliva, senza usare burro, con poche uova (meglio senza), poco zucchero e farina preferibilmente integrale.

Sempre per tenere sotto controllo ed abbassare i trigliceridi evitiamo poi di mangiare troppa pasta, limitiamoci ad una porzione a tavola (che secondo le linee guida del Ministero della Salute corrisponde ad 80 gr di pasta pesata a crudo), e abituiamoci a mangiare pasta integrale. La pasta integrale è fatta di carboidrati più difficili da digerire: questo significa che il nostro corpo introduce questa “energia” più lentamente, man mano che la digerisce, e ha più tempo per utilizzarla quindi è più facile che venga consumata e che non venga invece trasformata in trigliceridi. Inoltre la pasta integrale contiene fibre, utilissime per la salute, ed è anche più saporita. Dovrebbero preferirla anche le persone sane!

Stiamo attenti anche agli altri farinacei, come le patate, che dovremmo consumare nella giusta quantità, meglio sotto consiglio di un medico.

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